Capelli e umidità

Il binomio più temuto della stagione invernale

Ogni stagione lotta con il suo peggior nemico: d’estate è l’Afa, d’inverno il Joker della situazione è l’umidità! Quante volte abbiamo passato più di mezzora con la spazzola fra le mani per rendere i nostri capelli soffici e luminosi e ci siamo ritrovate due minuti più tardi sul cancello di casa con una parrucca dei Kiss?

Consolatevi: la perfidia dell’umidità è democratica, non fa sconti e colpisce ogni tipo di capello, indiscriminatamente.

Nulla è perduto, una serie di accorgimenti da seguire vi aiuterà ad arginare questo fastidioso problema. Vediamo come!

6 consigli utili per combattere l’umidità
Partiamo da un presupposto: per riuscire a penetrare all’interno del capello, l’umidità agisce sulla cuticola, lo strato più esterno, che la lascia “passare” quando è particolarmente rovinata. Più sani saranno i vostri capelli, meno saranno soggetti alla tanto temuta umidità.

1. Evitate di lavare i capelli troppo spesso
Lavando i capelli più del dovuto li priverete del loro olio protettivo naturale, che fra un lavaggio e l’altro difficilmente riuscirà a riformarsi. Cercate di non superare i tre lavaggi a settimana e ricordate di mantenere sempre l’acqua a una temperatura non troppo elevata.

2. Fate l’ultimo risciacquo con acqua fredda
Se volete avere capelli idratati e morbidi, ricordate di fare un risciacquo a freddo alla fine di ogni lavaggio, per facilitare la chiusura delle cuticole ed evitare così la penetrazione dell’umidità.

3. Non strofinate i capelli dopo il lavaggio
Le già citate cuticole, che rivestono esternamente il capello, sono molto delicate e se strofinate con foga la vostra chioma rischierete di aprirle. Il risultato? Il tanto odiato effetto crespo! Procedete quindi raccogliendo i capelli in un asciugamano e in seguito tamponate delicatamente ogni ciocca per eliminare l’acqua in eccesso.

4. Asciugate i capelli nel modo giusto
Per evitare di traumatizzare i capelli con il getto immediato del phon caldo, sarebbe preferibile lasciarli asciugare qualche minuto in modo naturale, cercando ovviamente di non prendere freddo. Dopo aver applicato un prodotto adatto alla protezione del capello dal calore del phon, procedete con l’asciugatura, che non dovrà mai avere temperature elevate. L’ideale, infatti, è ricreare un’asciugatura all’aperto, quindi lenta e con una temperatura media. Come per il lavaggio, gli ultimi 30 secondi di asciugatura fateli con aria fredda, in modo tale da permettere alle cuticole di richiudersi.

5. Evitate la piastra
Anche se ci sono due scuole di pensiero opposte al riguardo, durante le giornate umide o piovose evitate di utilizzare la piastra, perché nonostante l’ottimo effetto iniziale, aumenterà la probabilità che i capelli diventino crespi. La ragione è semplice: la piastra disidrata i capelli in un momento in cui hanno invece estremo bisogno d’idratazione.

6. Spazzolate i capelli con regolarità
Spazzolando giornalmente i capelli, facilitate la distribuzione degli ioni su tutta la loro lunghezza. Se utilizzate una spazzola con setole di cinghiale, il risultato sarà davvero sbalorditivo!

In casi estremi, quando nemmeno questi accorgimenti riusciranno a evitare il problema, ricordate che raccogliere i capelli in chignon o trecce morbide eviterà ogni imbarazzo. Anzi, l’effetto crespo dato dall’umidità renderà le vostre acconciature ancora più trendy!

condividi su