Italia da scoprire: Burano

Un gioiello della Laguna

Burano è una delle isole della Laguna Veneta, ricca di storia e piccoli scorci da esplorare. Originariamente fondata per sfuggire alle invasioni barbariche, attualmente è una delle attrazioni maggiori per chi arriva nei pressi di Venezia. Questa piccola cittadina si può raggiungere in vaporetto, partendo dal capoluogo veneto.

Una volta messo piede sull’isola i colori invaderanno i vostri occhi. È proprio il panorama arcobaleno la principale caratteristica del posto: ovunque girerete lo sguardo, potrete vedere piccole case colorate, sgargianti, in contrasto l’una con l’altra. Si pensa che ogni colore fosse riferito a una diversa famiglia che storicamente ha abitato l’isola, come se la cromia fosse una sorta di albero genealogico locale. Un’altra teoria, invece, racconta che, a causa della nebbia molto fitta tipica della zona lagunare, le case fossero tinteggiate di toni appariscenti e vivaci per dare la possibilità ai pescatori di orientarsi. Del resto, una casetta giallo canarino era più facilmente visibile per un barcaiolo al rientro da lavoro. In passato, era vietato ridipingere la casa a proprio piacimento: per ordinanze governative, il muro esterno non poteva essere modificato. Una volta caduta la restrizione, un abitante dell’isola decise di celebrare la propria felicità, dando una nuova identità alla sua dimora. Nacque così una delle case più belle del luogo: Casa di Bepi, la casetta multicolor. La varietà di colori è ben visibile ovunque, ma il punto perfetto per innamorarsi dell’isola è il ponte principale, nominato “Tre Ponti”. Il titolo deriva dal fatto che questo ponte collega i tre distretti di Burano: San Mauro, San Martino Sinistro e Via Giudecca.

L’isola è, inoltre, famosa per i suoi merletti, lavorazioni artigianali tipiche, cucite con ago e filo, usando la tecnica del “filo sospeso”, ossia, senza nessun supporto sartoriale. Questo modo di cucire è diventato famoso in tutto il mondo e alcuni pezzi di artigianato arrivano a costare addirittura migliaia di euro. La leggenda narra che molto tempo fa un pescatore avesse resistito al richiamo delle sirene per recarsi dalla sua promessa sposa, cittadina di Burano. La sua fedeltà fu premiata e gli fu donata una corona di schiuma di mare, per decorare il capo della sua futura moglie. Le amiche della donna, non appena videro il regalo, furono colte da una forte gelosia che le spinse a cercare di replicare il copricapo in tutti i modi. Così, ispirati alla spuma, nacquero i merletti. Se volete vedere le creazioni storiche nella piazza principale dell’isola, Piazza Baldassarre Galuppi, sorge il Museo del Merletto.

Burano è anche famosa per la sua cucina: oltre a dei buonissimi piatti di pesce, dovrete assaggiare i “bussolà”, biscottini con forma di ciambella dal colore giallo. Hanno semplicemente tre ingredienti: tuorlo d’uovo, farina e burro. Esistono anche delle varianti con gocce di cioccolato o scaglie di cocco.

Perdendovi tra le meravigliose calli dell’isoletta, potrete scorgere il campanile pendente, storto a causa delle sue fondamenta oppure arrivare alla Terrazza su Torcello, un piccolo scorcio da cui ammirare l’alba.

Burano è davvero magica, non per niente è anche detta “il set fotografico della laguna”, grazie ai fotografi che immortalano i colori bellissimi e le piccole vie che rendono questo posto una meta immancabile nei viaggi alla scoperta del nostro paese!

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