Italia da scoprire: Calà del Sasso

La scalinata più lunga d’Italia

Ci sono luoghi a volte poco conosciuti, che restituiscono sensazioni più forti e profonde di qualsiasi grande città del mondo. Molto spesso è l’aria che si respira, la percezione di far parte del contesto che ci lega ad un posto e ce lo fa vivere davvero fino in fondo. Oggi vi raccontiamo la storia di uno di questi luoghi.

La Calà del Sasso è una scalinata realizzata tra il 1388 e il 1392 per volontà di Gian Galeazzo Visconti che collega il comune di Valstagna a Sasso, frazione del comune di Asiago. Non si tratta di un itinerario qualunque: con i suoi 4444 scalini in pietra calcarea e un dislivello di 744 metri, è la scalinata più lunga d’Italia e rappresenta una testimonianza storica di rilievo. In epoche passate si trattava di un percorso fondamentale per il commercio, utilizzato per trasportare i tronchi d’albero dall’Altopiano fino a valle, facendoli scorrere sulla canaletta che costeggia il sentiero. Da qui, i tronchi migliori venivano selezionati e trasportati via Brenta a Venezia, per la costruzione delle imbarcazioni con le quali la Serenissima conquistava l’Oriente.

Non tutti sanno, però, che il percorso era sfruttato anche per attività meno lecite, come il trasporto di tabacco di contrabbando. La pianta esotica arrivò nelle zone di Bassano del Grappa intorno al XVI° secolo grazie a dei monaci ed iniziò a essere coltivata nonostante le leggi che ne limitavano la produzione. Nel 1654 Venezia impose il dazio sul tabacco e ne vietò la coltivazione fino ad arrivare alla metà dell’800, quando lo Stato se ne garantì il monopolio, innescando così le attività di contrabbando. La Calà del Sasso, già utilizzata dai falegnami dell’Altopiano per fare rifornimento di beni di prima necessità, venne così destinata anche agli scambi illeciti.

Con la costruzione della rete di strade carrabili e soprattutto con l’apertura, nei primi anni del ‘900, del tratto ferroviario Rocchette-Asiago, la scalinata perse d’importanza dal punto di vista commerciale e non fu più utilizzata come via di comunicazione, rimanendo una delle opere pubbliche più imponenti mai realizzate dalla Repubblica di Venezia.

Al giorno d’oggi la Calà del Sasso è una vivace meta turistica, che vi affascinerà e vi regalerà una giornata a contatto con la natura e lontano dalla frenesia quotidiana. Inoltre, una leggenda narra che se due innamorati la percorrono mano nella mano, il loro amore durerà per sempre. Sappiamo che non siete superstiziose, ma perché non approfittarne?! ;-)

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