Morbide onde sui capelli

Crea volume e movimento

Ogni donna sogna di poter uscire di casa con i capelli sempre in ordine, come se fosse appena andata dal parrucchiere, senza però spendere centinaia di euro nei saloni di bellezza! Ultimamente nelle passerelle, in televisione, al cinema, si notano acconciature mosse: onde giganti che scendono morbide sulle spalle, boccoli a molla lunghi sulla schiena, chiome spettinate da bellissimi ricci. Lo stile liscio sta lasciando il passo ai volumi e questa moda piace sempre di più. Esistono diversi tipi di acconciatura mossa, più o meno definiti e, per fortuna, possiamo ricrearli a casa.

Boccoli
I boccoli sono la tipica acconciatura da coiffeur: sono più definiti, danno più volume all’acconciatura e non passano di moda. Ma come renderli naturali e soprattutto, come possiamo crearli noi, senza dover per forza andare dal parrucchiere? Come punto di partenza, per ogni tipo di piega mossa, è necessario iniziare a dare volume partendo dall’asciugatura: è preferibile utilizzare il phon a testa in giù, così che l’aria calda volumizzi la lunghezza del capello dalle punte alle radici, e non viceversa. Se avete i capelli lisci, applicate una mousse quando sono ancora bagnati, massaggiando e stropicciando i vostri capelli il più possibile. Una volta asciutti, divideteli in ciocche, partendo dal basso, in modo da regolare la dose di volume che volete dare alla vostra pettinatura (più sono ricci sotto, più la massa crescerà quando andremo a sistemare le radici). Prendete quindi la piastra, come se doveste lisciarli, però, invece di tirare verso le punte, ruotate il polso di 180° verso l’esterno e, tenendo sempre la piastra in diagonale, scendete lentamente. Come potrete notare la ciocca avvolgerà la vostra piastra, per cui, la grandezza del boccolo dipenderà dal diametro del ferro che state usando.

Flick waves – il mezzo boccolo
Il procedimento è lo stesso, cambia l’effetto finale. Invece di agire su tutta la lunghezza del capello, partiamo da metà, dimezzando la quantità di volume della pettinatura, poiché le radici non saranno toccate. In questo caso, il movimento rotatorio sarà meno accentuato e anche la presa tra le due lamine della piastra potrà essere meno rigida. Se volete evitare la piastra, per scomodità o perché non avete intenzione di rovinare i vostri capelli, potete sfruttare i bigodini rigidi. Sempre con i capelli asciutti, o al massimo umidi, avvolgiamo le chicche sul bigodino (il diametro largo le rende più morbide; il diametro stretto crea un effetto più riccio e voluminoso) e, con l’aiuto delle forcine lunghe, le andiamo a puntare sulla nuca. Una volta sistemata tutta la chioma, asciugate ancora i vostri capelli per due minuti, tenendo il phon ad una distanza di circa 15 cm dalla testa: se ci sono tracce di vapore, se ne andranno e il capello prenderà la forma tonda del bigodino.

Beach waves
Le beach waves sono prettamente estive, ma anche nei mesi più freddi ci fanno fare bella figura, dandoci quel senso di spettinato naturale. Anche in questo caso, possiamo scegliere se fare uso di un piccolo tool o se vogliamo preservare la salute del capello, senza ricorrere alla piastra. Le onde da spiaggia possono essere ricreate tramite il triferro. Ne abbiamo sentito parlare molto negli ultimi tempi, da quando Belen ha dato il via alla moda delle onde larghe. Si tratta di una piastra composta da tre tubi che, come effetto finale ci ricorda il frisé degli anni 90’ un po’ meno marcato.

In alternativa, possiamo ricorrere ai bigodini morbidi. Dei tubi di plastica o silicone che, essendo flessibili, modellano il nostro capello esattamente come desideriamo noi. Sono semplicissimi da usare: basta avvolgere la ciocca intorno al tubo e poi chiudere le due estremità verso l’interno, come un piccolo fiocco. Essendo fatti di gomma, possiamo anche dormirci e di notte non ci daranno nessun fastidio.

Un’ultima scelta per l’effetto mosso naturale sono le trecce. Quando la pigrizia prende il sopravvento, basterà intrecciare i capelli per sistemare la piega nel migliore dei modi, che i capelli siano asciutti o bagnati. Attenzione, però, a quanto stringete gli incroci della vostra pettinatura: più stretti sono più il mosso sarà marcato e definito.

Capelli corti
L’effetto mosso non è un pro solo per chi vanta lunghi capelli con cui può giocare. Anche chi preferisce un caschetto o un’acconciatura corta può scegliere di giocare con le onde. La piastra è sempre un’alternativa valida, ma evitate il boccolo a molla: non essendo pesanti (il peso del capello è dato dalla grossezza e dalla lunghezza) il riccio verrà letteralmente sparato in su. Puntate, piuttosto, alle flick waves, con il mezzo giro di ferro: è più naturale e bello alla vista. Nel caso in cui aveste i capelli troppo corti per la piastra, sfruttate forcine e mollettine! Arricciate con le dita le ciocche (non tutte, alternatele) e poi puntatele con una molletta. Di tanto in tanto scioglietela e controllate che non sia troppo stretta.

Trucchi
Chignon e calzino sono l’accoppiata vincente per delle onde naturali fai da te. Basterà arrotolare i capelli e chiuderli con un elastico sulla testa o morbidi sulla nuca. Per mantenere l’acconciatura di notte, avvolgete il vostro chignon o con una retina o in un calzino. I prodotti giusti fano la differenza. Uno shampoo volumizzante aiuterà già dal lavaggio a dare più forza al cuoio capelluto, mentre, pima di asciugarli, una mousse per capelli ricci è l’ideale: definisce l’onda senza appesantire. Non appena li avrete messi in piega sulle radici spolverate dello shampoo a secco o del talco: massaggiate per fare assorbire la polvere e per volumizzare con le mani i capelli. Li volete naturali al massimo? Allora lasciate le punte dritte e spezzateli con le mani, a testa in giù: il boccolo perderà di definizione, sarà più morbido e l’effetto naturale sarà garantito.

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