Nastro Rosa

Ottobre mese della prevenzione per tutte noi donne

Il tumore al seno è una delle realtà più complesse con la quale noi donne ci dobbiamo misurare. 

Esso è infatti il tumore più frequente per il sesso femminile e colpisce all'incirca 1 donna su 10. Colpisce soprattutto le donne di circa 50 anni e, per quanto la ricerca abbia fatto dei grandissimi progressi e i decessi siano sensibilmente diminuiti di numero, resta una delle piaghe più grandi per il sesso femminile.

Una delle armi più potenti che tutte noi donne abbiamo contro di esso è la prevenzione.

Lo si sente spesso dire, ma raramente si prenda la cosa sul serio. Si è portati a pensare che sia qualcosa che non ci riguarda, lontana da noi e della quale non è necessario preoccuparsi poi così tanto, ma non è così.

Scoprire anticipatamente la malattia  permette di affrontarla quando è ancora poco potente e permette una guarigione completa senza grandi conseguenze.

Dobbiamo sensibilizzarci tutte, dobbiamo trasmettere questa necessità, con la consapevolezza che un controllo in più, anche se "inutile", può scongiurare l'insorgere di problemi ben più gravi.

In questa direzione agisce da anni la LILT(Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), la quale anche quest'anno propone la campagna Nastro Rosa.

Tale campagna prevede che durante tutto il mese di ottobre sia possibile effettuare visite senologiche gratuite e controlli clinici strumentali nei ambulatori della LILT in tutta l'Italia. 

È disponibile sul sito della LILT  e dell'iniziativa Nastro Rosa  un calendario nazionale tramite il quale potete trovare l'ambulatorio aderente all'iniziativa più vicino a voi. Inoltre per prenotare una visita gratuita o per avere maggiori informazioni è sufficiente chiamare il numero verde 800-998877.

Un'occasione imperdibile, dunque, per prenderci cura di noi stesse, con l'amore e l'attenzione che ciascuna donna deve riservare al proprio corpo, perché anche le difficoltà più grandi possano essere superate e perché il nostro essere donna sia più forte e autentico che mai.

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