Pori dilatati

Cause e trattamenti

Tutte noi sogniamo una pelle liscia, elastica, luminosa… in poche parole perfetta! Ma questo nostro sogno si scontra molto spesso con la realtà. Sappiamo che la salute e la bellezza della nostra pelle dipendono da moltissimi fattori, alcuni controllabili e alcuni meno, e quindi molto spesso la tanto ricercata perfezione si scontra con brufoli, macchie e… pori dilatati!

I pori dilatati sono un problema che colpisce moltissime donne, perché i fattori scatenanti della sua manifestazione sono talmente numerosi che molto difficile controllarli tutti.

Partiamo dalle basi… di cosa si tratta? I porti dilatati sono quel fenomeno per cui i pori della pelle appaiono in modo molto evidente, specialmente sulla zona di guance e zigomi, spesso accompagnati da punti neri causati proprio dal fatto che essendo i pori più aperti accumulano più impurità.

Le cause sono moltissime come dicevamo: dalla mancanza d’idratazione, all’eccessiva produzione di sebo da parte della nostra pelle, all’inquinamento dell’aria.

Come combatterli?

Primo step: una maschera specifica
L’argilla e il carbone attivo devono diventare i vostri migliori amici. Scegliete una maschera che sia a base di questi due ingredienti ed eseguitela una volta alla settimana nel periodo iniziale di trattamento e ogni due settimane quando vedete che la situazione migliore. Le loro proprietà purificanti e detox aiuteranno la regolazione della produzione di sebo, la pelle apparirà meno lucida e i punti neri subiranno un bel colpo. 

Secondo step: scrub e peeling
Soprattutto inizialmente, quando è necessaria un’azione d’urto per combattere i pori dilatati esistenti, prestate moltissima attenzione all’efoliazione, dedicandovi sia a quella “domestica” realizzabile con specifici scrub, sia a quella più complessa realizzabile in un centro estetico attraverso il peeling. In quest’ultimo caso, infatti, saranno realizzati dei trattamenti esfolianti a base di acido glicemico e salicilico, che purificheranno la pelle in profondità. Lo scrub lo potete realizzare circa una volta alla settimana, scegliendone una versione poco aggressiva, il peeling non più di una volta al mese.

Terzo step: il tonico astringente
Adesso che la vostra pelle è pulita in profondità dovete procedere alla “chiusura” dei pori, in modo tale che non continuino a incamerare impurità che li renderanno ancora più evidenti. L’alleato più importante che possiate trovare è un tonico dalle proprietà astringenti. Esso, infatti, continuerà la lotta all’eliminazione delle tracce di trucco, inquinamento e sebo e aiuterà i pori a chiudersi, facendo apparire la pelle molto più liscia.

Quarto step: il make up
Sicuramente anche l’utilizzo del fondotinta e della cipria possono contribuire a rendere la pelle più compatta, nascondendo eventuali pori ancora dilatati. Scegliete questi prodotti con un fattore di protezione solare al loro interno. Il sole, infatti, contribuisce a seccare e disidratare la pelle e una pelle più disidratata perde di elasticità e di tono, lasciando imperversare nuovamente i porti dilatati.

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