Solari, istruzioni per l'uso

Tutto quello che ti serve sapere prima di acquistarli

State progettando i primi weekend fuori porta, in qualche località marittima? Non dimenticate di portare con voi la vostra protezione solare, per non rischiare danni anche gravi sulla vostra pelle causati dai raggi solari.

Ecco 3 domande frequenti, piccole curiosità sulle protezioni solari, che possono aiutarvi in questi primi giorni di vacanza, quelli nei quali dovete prestare più attenzione se non vi siete ancora esposti molto al sole.

Meglio un solare in crema o spray?
La scelta sul formato del solare dipende molto da una preferenza personale.  La crema generalmente è più indicata per coloro che possiedono una pelle piuttosto secca, che oltre ad essere protetta deve anche essere nutrita. Inoltre, è da preferire sulla pelle del viso e del décolletté, generalmente più delicata e sensibile. Lo spray è perfetto soprattutto per i bambini, in quanto l’applicazione è veloce e lascia meno tracce della crema, di modo che la sabbia non si appiccicherà troppo al loro corpo.

Il solare ha una scadenza?
Il prodotto solare non ha una vera e propria data di scadenza, ma un periodo minimo garantito di conservazione, che generalmente si attesta sui 12 mesi. Dopo 12 mesi dall’apertura, dunque, non è assicurata l’azione protettiva del solare.

Come posso conservare il solare al meglio?
Ovviamente oltre alla data di apertura il successo del vostro solare è determinato dalle modalità con il quale lo conservate. In casa conservatelo in un luogo asciutto e protetto dai raggi solari. In spiaggia evitate di lasciarlo sotto i raggi solari, riponendolo nella borsa termica dove tenete le bibite per esempio. In questo modo si manterrà al fresco e protetto dal deterioramento dei raggi.

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