SOS Influenza

Qualche consiglio per cercare di contrastare i mali di stagione

Le temperature rigide, le tante piogge e gli sbalzi d'aria che caratterizzano questa stagione sono la principale causa del virus influenzale, che ogni anno colpisce milioni di italiani, costringendoli a letto per settimane.

Quello dell'influenza, infatti, è un virus che non perdona, con un periodo di incubazione molto breve (24-48 ore) e il cui contagio avviene tramite le secrezioni rino-faringee che si diffondono nell'aria.

Come prevenirla nel modo più naturale possibile, cercando di limitare la sua forza nel caso di contrazione?

La prima regola d'oro per prevenire la contrazione del virus è evitare di entrare in diretto contatto con persone che lo hanno già contratto. Questo comporta, ovviamente, evitare di fare visita all'amico allettato, ma più in generale l'attenzione per l'igiene nei luoghi affollati, come a esempio l'accortezza di lavarsi le mani molto spesso.

È bene, inoltre, evitare di indebolire il proprio fisico, proteggendolo con indumenti caldi (a contatto con il corpo sono adatti tessuti come il cotone e la seta e sopra a essi un indumento di lana, in modo tale da poter trattenere il calore) e larghi, che permettano una buona circolazione del sangue. 

Fondamentale, poi, proteggere le vie aeree con sciarpe di lana e di seta che coprano soprattutto la bocca.

Inoltre, è buona norma rafforzare le difese immunitarie con l'assunzione di sali minerali e vitamine, che spesso con un'alimentazione non del tutto completa sono carenti.

Per prevenire e curare le malattie della gola, che insieme al raffreddore è uno dei sintomi più fastidiosi, è consigliabile assumere quotidianamente della tintura madre di propoli. 

Se malgrado queste accortezze restate anche voi vittima dell'influenza l'unico vero rimedio è che non cerchiate di rimettervi in piedi in poco tempo. Gli impegni sono tanti e spesso non è possibile saltarli, ma lasciare che la malattia faccia il suo decorso, riposandosi e restando al caldo e in casa è l'unico modo per scongiurare una ricaduta e per evitare che il virus si diffonda ancora di più.

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