Venerdì 17: come passarlo indenni?

Origini della superstizione e tecniche di sopravvivenza

Oggi è una giornata davvero impegnativa per le superstiziose: benvenuto venerdì 17. Una di quelle giornate che si passano tenendo le dita incrociate e sperando che tutto proceda al meglio, senza intoppi o sfortune particolari. 

Ma perché i venerdì 17 sono connotati da questa aura di sfortuna e superstizione?
Le origini sono da ricercarsi molto molto lontano, in tempi davvero antichi. Il 17 è sempre stato, infatti, un numero poco apprezzato. Dai Pitagorici era detestato perché si trova tra due numeri, il 16 e il 18, considerati perfetti nella loro rappresentazione di quadrilateri 4x4 e 3x6. In epoca medievale, sulle tombe dei defunti, veniva incisa la scritta VIXI, che stava a significare “ho vissuto”, quindi di fatto “sono morto”. Alcuni dicono a causa dell’ignoranza della popolazioni, altri per una questione di anagramma, fatto sta che XVII (con le lettere quindi leggermente rimescolate) è proprio il numero romano 17.

Di fatto, quindi, si diffuse sempre più l’associazione del numero ad un concetto di morte e infelicità. Il venerdì, invece, è nella cultura cristiana visto negativamente perché il giorno della morte di Gesù. Il connubio di venerdì e 17 ha, quindi, sempre rappresentato il massimo della negatività.

Come sopravvivere a questa giornata?
Innanzitutto, non dimenticate di portare con voi il vostro portafortuna di sempre (e non fingete di non averlo). Quella maglietta con la quale avete superato tutti gli esami all’Università, il portachiavi, il braccialetto… c’è per tutte noi un oggetto al quale associamo sentimenti positivi, che oggi ci vogliono proprio tutti.

Se siete proprio superstiziose, evitate di fissare situazioni particolari proprio oggi. Non è, ad esempio, il caso di fissare appuntamenti o colloqui di lavoro, primi appuntamenti con il nuovo lui, meeting o eventi. Meglio che oggi sia una giornata tra le più tradizionali, per non rischiare di affrontare nuove sfide condizionate dal pensiero negativo.

Infine, prendete questo venerdì 17 come una scusa per concedervi dei momenti di relax. Se starete chiuse in casa sul divano, i danni saranno statisticamente limitati.

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