Il mercato dei profumi è davvero ampio: sono molte le maison e i maestri profumieri che studiano nuove fragranze o rielaborano i grandi classici. Più di quanto sembri, infatti, il profumo racconta molto dell’epoca storica in cui è utilizzato e - soprattutto - contraddistingue la personalità di chi lo indossa. Se sei alla ricerca di un nuovo profumo o sei ancora in attesa di trovare quello giusto per te, ecco alcuni elementi che dovresti tenere in considerazione.
Tipi di profumo: le famiglie olfattive
Quanti tipi di profumo esistono? Forse non tutti lo sanno, ma esistono alcune macrocategorie che caratterizzano analiticamente un profumo, e conoscerle potrebbe tornarti utile nel caso cercassi un profumo simile a uno utilizzato in precedenza.Le famiglie olfattive sono state codificate per la prima volta nel 1984 e sono ancora il punto di riferimento prediletto per i profumieri. Le sette principali famiglie sono le seguenti:
- Esperidata o Agrumata (prevalgono limone, arancio e mandarino)
- Floreale (prevalgono rosa, gelsomino, peonia)
- Fougere (fragranze strutturate che contengono lavanda, geranio e muschio)
- Chypre (prevalgono bergamotto, rosa, gelsomino)
- Legnosa (profumi caldi a base di sandalo, patchouli e cedro)
- Ambrata (riconoscibili per profumi speziati e complessi)
- Cuoiata (apertura florale completata da note secche).
Una volta capito quali sono le famiglie olfattive che più ti piacciono e come distinguerle, sarà più facile capire quale profumo scegliere, o quale regalare!
Eau de Parfum o Eau de Toilette: quale scegliere?
La distinzione tra Eau de Parfum e Eau de Toilette è un’altra cosa da tenere bene a mente nel momento in cui si deve scegliere il profumo più adatto a noi. La differenza principale fra gli Eau de Parfum e gli Eau de Toilette risiede nella concentrazione degli oli essenziali, che caratterizzano la profumazione. Nel primo caso, gli oli tendono ad essere il 15-20% del totale; nel secondo caso la concentrazione scende al 12-15% del totale. Vista la concentrazione più bassa, l’Eau de Toilette risulta ideale per chi preferisce profumazioni più leggere: la fragranza durerà sulla tua pelle per due o tre ore, il prodotto ideale per una serata fuori casa.Dove vaporizzare il profumo?
Altra questione molto dibattuta riguarda le parti del corpo in cui applicare il profumo. Tendenzialmente il profumo viene vaporizzato sui polsi e sul collo, ma queste non sono le uniche aree del nostro corpo su cui il profumo si esprime più intensamente. Infatti, esistono anche altre aree corporee che permettono al profumo di esprimere al meglio le sue note e durare di più: tali punti sono in genere quelli dove circola più sangue come, ad esempio, collo e polsi, ma anche lobi delle orecchie, ginocchia, incavo del gomito o pancia. Il calore corporeo accentuato che si trova in queste zone sprigionerà al meglio la fragranza, rendendola più intensa e duratura.Profumo e tipo di pelle: il ruolo del pH cutaneo
Vaporizzare il profumo sulle parti giuste del corpo, tuttavia, non sempre garantisce un’ottima persistenza. Avrai sicuramente notato che, a volte, il profumo che applichi sulla pelle ha una fragranza differente rispetto a quando lo annusi prima di applicarlo. La diversa percezione olfattiva è data da diversi fattori, tra cui il pH della pelle, che varia per ogni individuo. Soggetti che hanno un pH cutaneo basso tendono ad avvertire meno la profumazione; un pH più alto – invece – potrebbe alterare la profumazione.Quando scegli un profumo, quindi, ricordati di tenere in considerazione anche questo fattore!
I profumi consigliati da Beauty Star
Ora che sai tutto quello che c’è da sapere sul funzionamento dei profumi, arriva il momento di scegliere quello più adatto a te. Nel caso avessi ancora dubbi, noi di Beauty Star possiamo consigliarti alcuni prodotti da uomo e da donna di assoluta qualità.Vediamo quali sono.
